IMPRESA-LAVORO 4.0 POR MARCHE FESR 2014/2020

//IMPRESA-LAVORO 4.0 POR MARCHE FESR 2014/2020

Incentivi volti a favorire i processi di innovazione aziendale

e l’utilizzo di tecnologie digitali da parte del MPMI marchigiane. Il bando intende in questo modo sostenere gli investimenti produttivi nell’ottica del “Piano Nazionale Industria 4.0”

Obiettivi Il bando intende favorire i processi di innovazione tecnologica e digitale delle MPMI imprese manifatturiere marchigiane mediante il sostegno a nuovi investimenti, sia materiali che immateriali, nell’ottica del Piano Nazionale cd. “Industra 4.0”
Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria ammonta 6.760.062,31 di euro di cui 1.983.594,46 destinati alle imprese dell’area del cratere
Beneficiari Potranno presentare domanda le Micro piccole e medie imprese in forma singola appartenenti al settore manifatturiero ed anche al settore delle costruzioni, dell’estrazioni di minerali, della fornitura acqua ed energia, di alcune categorie di codici delle telecomunicazioni (codice 61 e 62), di alcune categorie di attività professionali (codice 71 e 72) e di alcuni codici di attività di servizi alle imprese (codice 78 e 82). Per poter beneficiare del contributo previsto da questo bando le aziende devono impegnarsi ad attivare in data antecedente alla prima richiesta di contributo (anticipo o SAL) e comunque entro 6 mesi dalla data di inizio attività, un tirocinio di inserimento/reinserimento lavorativo di soggetti aventi conoscenze e formazioni adeguate allo scopo del progetto. Per conoscenza e formazione si intende o un titolo di studio o una formazione professionale post laurea o post diploma o una esperienza biennale nel campo delle tecnologie oggetto del programma di investimento (4.0)
Tipologia investimenti ammissibili Saranno finanziabili programmi di investimento riguardanti: -Automazione industriale (es. automazione di magazzini, manipolazione automatizzata etc.) -Smart and Digital Factories (applicazioni tecnologiche basate ad esempio su sensori da applicare alla linea produttiva per avere dati sul prodotto e/o sull’efficienza produttiva, oppure sistemi intelligenti capaci di monitorare e correggere la qualità del processo produttivo, o ancora sistemi per la sicurezza e la sostenibilità ambientale) -Sistemi produttivi flessibili (sistemi robotizzati intelligenti, di programmazione e pianificazione intelligente,di interfaccia evoluta uomo-macchina) -Produzione rapida (adozione di tecnologie digitali del tipo Stampa 3D o prototipazione rapida etc.) –Progettazione e sviluppo di prodotti multifunzione, modulari e configurabili (acquisizione di tecnologie capaci di facilitare la personalizzazione del prodotto per rispondere ad esigenze specifiche del cliente) -Progettazione di prodotti di alta qualità attraverso tecnologie digitali innovative di modellazione e simulazione del prodotto e del sistema di produzione (tecnologie di prototipazione virtuale di prodotti e di processi di produzione che inglobino in uno strumento informatico le regole e l’esperienza degli operatori esperti del settore) -Progettazione integrata (progettazione simultanea prodotto-processo -sistema prevedendo fin dalla progettazione le successive fasi del ciclo di vita del prodotto come lo smontaggio ed il riciclaggio dei materiali) -Realizzazione di un sistema di etichettatura e tracciabilità del prodotto -Sviluppo di prodotti-servizi, di servizi post vendita e manutenzione del prodotto (sistemi volti ad offrire un servizio aggiuntivo di controllo e monitoraggio sul funzionamento del prodotto).
Spese ammissibili Tra le spese ammissibili rientrano: -acquisto di beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica/digitale in chiave Industria 4.0; -acquisto di beni immateriali quali Software, sistemi e/system integration, piattaforme e applicazioni (comprese relative spese di installazione); -acquisizione di know-how e di servizi di sostegno all’innovazione; -spese per personale attivato mediante tirocinio (con contributo al 60%); -spesa per perizia tecnica giurata e attestato di conformità (max 2000); -spesa per fidejussione in caso di richiesta anticipo (max 2000); -spese per eventuale trasformazione del tirocinio in assunzione; -spese per voucher formativi per lavoratori manager ed imprenditori coinvolti. La spesa dovrà essere compresa tra un minimo di 25.000 euro ed un massimo di 200.000 euro. Le spese dovranno essere sostenute dopo la presentazione della domanda se si opta per il Regime autorizzato (Reg.(UE) 651/2014), mentre potranno essere retroattive a partire dal 16/02/2018 in caso di opzione per il regime De Minimis. Il programma di investimento dovrà essere concluso entro 15 mesi dalla data di concessione del finanziamento.
Natura ed intensità dell’agevolazione Il contributo a fondo perduto varia in base sia al tipo di regolamento adottato (in regime esenzione o De Minimis) alla tipologia di spesa di riferimento e alla dimensione ed ubicazione dell’impresa. Contributo al 35% della spesa in beni strumentali e 50% in beni immateriali per le imprese di ogni dimensione che scelgano il regime De minimis. Mentre si passa al 20%, che diventa 10% per le medie imprese, in caso di investimenti in beni strumentali da finanziare con regine in Esenzione. Per questi ultimi le percentuali suddette passano al 30% ed al 20% quando le aziende sono ubicate nelle specifiche zone ammissibili di cui all’art.107. Infine per tutte le imprese, indistintamente, i costi della consulenza sono finanziati al 50% i costi per il tirocinante al 60% e quelli per la perizia e la fidejussione al 100%. Si precisa infine che gli aiuti alle assunzioni derivanti da questi progetti saranno concessi con bando separato e potranno arrivare a 10000 euro per il tempo indeterminato e 5000 per il tempo determinato (garantito almeno per due anni).
Presentazione domande Le domande potranno essere presentate a partire dal giorno 11 febbraio 2019 e fino al 3 aprile 2019. La valutazione avverrà a scadenza e l’assegnazione dei contributi in base ad una graduatoria di merito la cui ammissione è condizionata dal conseguimento di un punteggio minimo di 60/100 punti (riconosciuti in base a dei parametri di assegnazione legati alla validità dell’approccio metodologico- alla capacità economico finanziaria dell’impresa- al livello di competenze dell’impresa- all’incremento del livello tecnologico dell’impresa- alla riduzione dell’impatto ambientale ed all’incremento/mantenimento dell’occupazione).
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Gessica Miucci
Gessica MiucciDottoressa

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2019-01-07T09:15:20+00:00gennaio 7th, 2019|News|0 Commenti
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