VADEMECUM PER NON AVERE SORPRESE SULLE IMPOSTE DA PAGARE
Per evitare brutte sorprese nei pagamenti delle imposte è fondamentale pianificare per tempo gli obblighi fiscali ed essere consapevoli dei numeri della tua attività.
Quale la soluzione?
Farsi aiutare da professionisti che non si limitino alla mera elaborazione dei dati contabili solo a posteriori, ma che sappiano stimare in via preliminare ed entro la chiusura dell’anno fiscale i pagamenti fiscali che dovranno essere effettuati.

Questa semplice pianificazione consente all’imprenditore di poter utilizzare al meglio le proprie risorse investendole nella propria attività per farla crescere!e
Una mancata pianificazione può comportare l’aumento dell’indebitamento!

Talvolta l’imprenditore, per affrontare le uscite fiscali, si rivolge agli istituti bancari per richiedere finanziamenti che di fatto hanno un costo, cioè gli interessi, che influiscono sulla redditività dell’azienda.

Diventa quindi determinante un controllo periodico e sistematico della situazione della tua aziendae
, almeno trimestrale, per pianificare per tempo le uscite e gli eventuali investimenti evitando spiacevoli sorprese l’anno dopo.

E’ essenziale capire che ogni scelta effettuata dall’imprenditore ha delle conseguenze sul piano economico-finanziario ed anche sul piano fiscale
Alcuni aspetti essenziali su cui è necessario focalizzare la propria attenzione sono i seguenti:
scelta della forma societaria adeguata
  1. E’ importante scegliere la forma adeguata in base alle specifiche caratteristiche dell’attività da svolgere. Se il tuo volume d’affari è elevato è consigliabile privilegiare una società rispetto alla ditta individuale, mentre se il tuo volume d’affari non è elevato è opportuno privilegiare una ditta individuale e valutare la possibilità di aderire a regimi di vantaggio previsti dalla normativa fiscale come ad esempio il regime forfettario.
Attenzione però, non si può generalizzare ma è opportuno valutare caso per caso valutando sia l’aspetto fiscale che quello civilistico!e
Ricorda: la valutazione della forma adatta alla propria attività deve essere effettuata sempre a priori, mai a posteriori!
essere ben informati delle spese che possono essere dedotte o detratte dal reddito
    1. valutare se la spesa è comunque sostenibile al fine di evitare comportamenti antieconomici che incidono negativamente sulla redditività dell’azienda
    2. conoscere sempre preventivamente se le spese che vengono affrontate dall’azienda possono essere anche dedotte dal reddito imponibile
    3. essere informati sulla documentazione che dovrà essere conservata a supporto della deduzione per eventuali controlli futuri
pianificare la forma di finanziamento migliore per gli investimenti aziendali
  1. valutare la convenienza dell’investimento e l’impatto finanziario ed economico sull’azienda attraverso la redazione di un business plan
  2. conoscere eventuali agevolazioni fiscali in essere (un esempio è il super ammortamento, introdotto con la legge di stabilità del 2016, che permette di dedurre ai fini delle imposte IRPEF, IRES e sostitutive il 40% in più del costo del bene strumentale acquistato dal 31.10.2015 al 31.12.2016)
  3. decidere la forma di finanziamento migliore per supportare l’investimento valutando preventivamente possibili impatti sulla redditività e sulla finanza dell’azienda:
    1. finanziamento bancario (vengono dedotti come costi gli interessi e viene dedotto le quote di ammortamento annuale)
    2. leasing (viene dedotta tutta la rata del leasing come costo. A volte in caso di redditività elevata è consigliabile rispetto al finanziamento bancario)
non improvvisare mai per non incorrere in spiacevoli sorprese di accertamenti fiscali che vengono effettuati diversi anni dopo
  1. è fondamentale affidarsi a professionisti preparati e costantemente aggiornati sulle normative fiscali e civilistiche
  2. non è mai conveniente gestire la propria impresa in modo troppo avventuroso rischiando di porre in essere operazioni senza una ragione economica di fondo, che comprometterebbero le sorti future della tua attività
  3. è essenziale creare un impianto contabile che consenta l’imprenditore di potersi difendere in modo efficacie di fronte ad accertamenti del Fisco
Ricorda: Nel caso in cui la contabilità non sia correttamente tenuta secondo le normative in vigore, il Fisco può dichiararla inattendibile e procedere con la ricostruzione del reddito sulla base di semplici presunzioni!

Ricorda: l’azienda piccola o grande che sia è assoggettata ad obblighi di legge che devono essere rispettati!

Inoltre è importante per la sopravvivenza dell’attività prevedere in anticipo il cambiamento ed essere sempre consapevoli della direzione da intraprendere non affidandosi a soluzioni fai da te!

Cosa succede se non pago imposte

Cosa succede se non pago imposte Ecco le possibili alternative

Ecco le possibili alternative quando non pago in tempo, se non ho liquidità ma sopratutto cosa succede ?
Le possibili alternative, se alla scadenza fiscale di Agosto la mia attività non può far fronte alla cosiddetta obbedienza fiscale, consistono esclusivamente nella proroga dei termini.
Il fisco per chi non ottempera in tale data offre un ventaglio di proposte, le quali gravano di interessi che crescono col tempo.
Per una corretta gestione della pratica, senza incorrere in sanzioni, richiedi ora una consulenza allo studio Miucci di Fano.