FINALMENTE ARRIVANO I CONTRIBUTI PER PROGETTI DI DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ARTIGIANE

La digitalizzazione è ormai la chiave per la competitività delle aziende per riuscire a stare al passo con i cambiamenti e non restare escluse dal mercato.

La trasformazione digitale in generale è economicamente sostenibile per le PMI e comporta diversi vantaggi nella gestione dell’azienda con conseguenti benefici dal punto di vista dei costi e della gestione dei processi. Più efficacia, maggiore efficienza, nonché una gamma di servizi decisamente migliori da poter offrire ai propri clienti e fornitori.

Tardare il processo di digitalizzazione di un’impresa significa limitarne gli strumenti a disposizione per il suo business e non poterle permettere di sfruttare appieno tutte le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

I risultati della ricerca dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano, presentata al convegno “Trasformazione Digitale: B2b.. or not to be” che si è tenuto il 16 giugno 2016 a Milano presso la sede di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza evidenziano che:

«La ricerca rivela un grado di Digitalizzazione delle imprese italiane in costante crescita, ma ancora inadeguato: l’eCommerce B2b oggi rappresenta solo il 10% degli scambi complessivi. Gli strumenti digitali sono diffusi in modo troppo limitato, spesso circoscritti a singole isole applicative, senza un percorso organico di innovazione. La trasformazione digitale deve penetrare in modo profondo nelle relazioni tra le imprese per rilanciare la competitività del sistema economico, riducendo il capitale circolante e i costi fissi, introducendo più efficienza, meno costi operativi, maggiore efficacia e migliori servizi per le imprese».

Ma qual è il livello di digitalizzazione delle PMI?

L’Italia è tra gli Stati membri meno sviluppati digitalmente: infrastrutture e competenze infatti sono al di sotto della media europea.

Gestori telefonici stanno comunque investendo in tutto il territorio nazionale ed anche nelle Marche per migliorare la banda e velocizzare la connettività.

Che cosa si può evincere da questo quadro?

È necessario che le imprese italiane si convertano al più presto e in maniera efficace a questa trasformazione, dal momento che solo attraverso la digitalizzazione si può pensare al futuro del tessuto imprenditoriale.

CHI PUO’ BENEFICIARE DEL CONTRIBUTO?

Imprese, in forma singola o associata, iscritte all’albo delle imprese artigiane.

QUALI SONO I PROGETTI FINANZIABILI?

Progetti per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico tramite l’acquisto di software, hardware o servizi di consulenza specialistica che consentano:

 

a)   il miglioramento dell’efficienza aziendale;
b)  lo sviluppo di soluzioni di e-Commerce;
c)   la connettività a banda larga e ultralarga;
d)   il collegamento Internet con tecnologia satellitare, con acquisto di decoder e parabole nelle aree in condizioni geomorfologiche che non consentono l’accesso a reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili;
e)   la formazione qualificata del personale nel campo ICT.

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QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI?

  1. le spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali;
  2. le spese per l’acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione aziendale;
  3. le spese riferite alle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  4. le spese purché strettamente correlate agli ambiti di attività di cui alle lettere a), b) e) di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura , posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga;
  5. le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  6. le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata, purché attinenti fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività di transazioni e-commerce, gestione siti internet.

Sono ammesse solo ed esclusivamente le spese sostenute successivamente al 01.01.2016.

CHE CONTRIBUTO VIENE RICONOSCIUTO?

Verrà riconosciuto un contributo di importo non superiore a 10.000,00 euro per ciascun soggetto beneficiario e nel limite delle risorse finanziarie disponibili. I contributi sono concessi nella misura massima del 50 per cento del totale delle spese ammissibili.

 

QUANTO SCADE?

Le domande dovranno essere presentante entro e non oltre il 28/10/2016.