Conto alla rovescia per la rottamazione

//Conto alla rovescia per la rottamazione

Manca meno di un mese per la rottamazione delle cartelle esattoriali. L’istanza per aderire, infatti, va presentata entro il 31 marzo.

Tra questa scadenza e il 31 maggio, Equitalia comunicherà l’ammontare del debito residuo dovuto.

Attenzione perché la presentazione della domanda costituisce una manifestazione di volontà sufficiente a determinare l’accesso alla rottamazione degli affidamenti, senza che sia necessario il pagamento della prima o unica rata.

E’ consigliabile valutare quindi in modo approfondito l’effettiva capacità finanziaria per far fronte al pagamento delle somme in unica soluzione o in 5 rate come previsto dalla normativa

Tra l’altro è opportuno fare dei calcoli di convenienza per verificare il risparmio effettivo sulle cartelle esattoriali. E’ molto conveniente rottamare debiti Erariali che hanno ruoli con date risalenti a diversi anni indietro. Da simulazioni fatte dal mio studio si può risparmiare sino all’80% del debito iscritto a ruolo!

 

In tali casi sarebbe opportuno valutare di richiedere un finanziamento bancario, qualora naturalmente ci fossero i requisiti adeguati per il rilascio del credito, in quanto i tassi di interesse pagati alla banca sono comunque più convenienti rispetto a quelli di mora applicati da Equitalia.

 

Comunque chi presenta la domanda per la definizione agevolata dei ruoli di Equitalia e volesse uscire senza danni dalla sanatoria potrebbe:

  • revocare l’istanza entro la fine di marzo
  • oppure, se ha una dilazione in corso, non pagare la rata di luglio

 

È stato, tuttavia, confermato che fino al 31 marzo è ancora possibile ritrattare l’istanza presentando un’apposita dichiarazione in forma libera. nica soluzione.

Attenzione:

Se si paga la prima rata della rottamazione, la vecchia dilazione concessa è irrimediabilmente persa, con l’ulteriore conseguenza che se si decade dalla sanatoria in un momento successivo non si potrà più dilazionare il debito residuo.

Sempre entro il 31.03.2017 devono essere corrisposte le rate scadute a tutto dicembre 2016 per i soggetti che avevano dilazioni in corso al 24 ottobre 2016. Al riguardo, Equitalia conferma la linea dura secondo cui l’obbligo riguarderebbe anche le rate scadute prima dell’ultimo trimestre.

 

Se non si è sicuri di poter pagare è consigliabile presentare diverse domande con riguardo a carichi in ruolo di volta in volta diversi.

In questo modo, si suddivide il rischio di decadere dalla rottamazione, evitando che il ritardo o l’omissione di un importo determini la perdita dei benefici per tutte le partite di debito.

 

E’ opportuno tenere conto di crediti erariali vantati da parte del soggetto che rottama e chiedere se possono essere portati in compensazione con il debito da rottamare!

 

Si conferma che la domanda può essere presentata via pec anche dall’indirizzo del professionista che assiste il debitore, allegando il documento di identità di entrambi.

 

La presentazione dell’istanza di rottamazione non svincola le somme già pignorate da parte di Equitalia. Tuttavia, nulla vieta che il contribuente si accordi con Equitalia, anche a seguito di autorizzazione del giudice di merito, per svincolare in tutto o in parte le somme depositate sul conto pignorato e destinarle al pagamento delle rate calcolate nell’ambito della rottamazione. (Tribunale di Lecco – Sezione 1 con l’ordinanza del 13 febbraio 2017, pronunciandosi su una questione molto sentita).

 

Chi rottama cartelle che presentano somme dovute all’Inps, non riacquista la qualifica di “adempiente”, e quindi non potrà vedersi rilasciato il DURC, sino a che dopo aver ottenuto l’ammissione alla definizione agevolata non paga tutto il debito o la prima rata in caso di regolarizzazione dilazionata.

Tutte le precisazioni in merito ai ruoli con debiti previdenziali sono contenute nel messaggio 824/2017 dell’Inps.

By | 2017-11-15T08:03:05+00:00 marzo 5th, 2017|Senza categoria|0 Commenti

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Laureata in Economia e Commercio, iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Pesaro e Urbino dal 2004